Il Convento dei Francescani

«Dopo la strage dei militari francesi, recatisi nel Convento unitamente ad alcuni mercanti, dopo aver perlustrato il Chiostro e la Chiesa, imposero ai frati di cedere il polittico posto sull'Altare Maggiore. Il giorno quindi la vendita la vendita dei vari oggetti depredati dai soldati francesi (valori, quadri, mobilio, oggetti d'arte, suppellettili ed altro) effettuata sotto forma di asta nel piazzale posto innanzi Palazzo Paldi, fruttò quasi 100.000 ducati. Il vescovo Monsignor Ludovici "ricomperò" la tela dei francescani e gliela restituì.»